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Gestione Contabile

Siamo la soluzione ideale per gestire la contabilità di singoli e società, nel settore pubblico e privato. Sapremo programmare al meglio una migliore gestione del tuo budget, così come sapremo occuparci dei tuoi libri paga, delle relazioni di bilancio su qualsiasi base cronologica, libri paga, partite iva, rendicontazioni annuali e altro ancora.Ci occupiamo della gestione di contabilità con soluzioni diversificate a seconda della situazione e della dimensione.

Consulenza Fiscale

Disponiamo di un ampio spettro di soluzioni in grado di soddisfare le esigenze in materia fiscale di singoli e società, garantendo una attenta consulenza nella fase della dichiarazione dei redditi e in ogni tipo di confronto con l’Agenzia delle Entrate, controllando minuziosamente la tua situazione finanziaria e pianificando al meglio prestiti e debiti

Assistenza

L’UGL Terziario è la Federazione che associa i lavoratori del comparto del terziario, commercio, turismo e servizi della Unione Generale del Lavoro. Presso la nostra sede vi assistiamo riguardo Conciliazioni e Vertenze Saindacali , Controllo e Verifica Buste Paga, Procedura Telematica Dimissioni Volontarie

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Per ogni servizio, qui trovi la check list dei documenti da portare al Caf da consultare e scaricare.

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Il tutorial per i cittadini

Domande frequenti

Con la consegna da parte dei datori di lavoro del modello CU si apre ufficialmente la campagna fiscale 2019. Entro il 1 aprile i datori di lavoro hanno consegnato a dipendenti e collaboratori il Modello CU (ex modello CUD) che comunica/certifica i compensi che sono stati erogati nell’anno precedente. Invece i pensionati o chi ha percepito indennità di disoccupazione e ha INPS come sostituito d’imposta, già da qualche anno non riceve più il modello cartaceo ma lo può scaricare dal sito dell’Istituto accedendo col proprio PIN,  o più semplicemente rivolgendosi alla sede Caf Cisl più comoda e penseremo noi a scaricare e stamparvi la certificazione.

Se molto spesso si presenta il 730 perché “conviene” e si hanno spese detraibili o deducibili (dalle spese sanitarie agli interessi del mutuo o i vari bonus casa), va ricordato che gli unici contribuenti esonerati sono quelli che da lavoro dipendente e da pensione corrisposti da un unico sostituto d’imposta, o che hanno esclusivamente redditi da abitazione principale o altri fabbricati non locati (esenti imu), o redditi soggetti ad imposta sostituiva con esclusione della cedolare secca (es interessi sui Bot) o ritenuta alla fonte (interessi cui conti correnti).

Ma attenzione: la dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all’Irpef non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta, o sono state calcolate in eccesso, e si ha convenienza a presentare il 730 per recuperare il credito.

Ad esempio chi  nel 2018 ha percepito l’indennità di disoccupazione, deve verificare la sua posizione fiscale per la dichiarazione dei redditi: se nel 2018 ha percepito sia lo stipendio che l’indennità, avrà due CU, una del datore di lavoro e una dell’Inps. In questo caso è obbligatorio presentare la dichiarazione dei redditi nel 2019. Se invece nel 2018 ha percepito solo la disoccupazione, può comunque  presentare il modello 730 indicando l’Inps come sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, ottenendo prima eventuali rimborsi e verificando con i nostri operatori la corretta applicazione delle detrazioni applicate dall’Inps.

I nostri operatori sono a disposizione per aiutare il contribuente a capire se hai avuto una corretta applicazione delle detrazioni se ha convenienza ad elaborare il modello 730.

Dai prossimi giorni l’INPS inizierà il vaglio delle richieste che sono state depositate o prenotatepresso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) dai cittadini italiani: ad oggi sono salite a oltre 600.000. Le domande incamerate dai CAF sono state presentate da circa 500.000persone e a questo numero si aggiungono circa 100.000appuntamenti fissati dagli sportelli per parte delmese di aprile. La capacità organizzativa dei Centri è stata messa a dura prova e solo l’ultraventennale esperienza nell’assistenza agli utenti in tutta Italia ha consentito di erogare un servizio preciso e personalizzato e una fruizione dei Centri regolare e ordinata, vista la contemporanea affluenza per tutte le DSU per l’ISEE,richieste per molte altre prestazioni e la predisposizione della campagna mod. 730, che partirà tra pochissimi giorni.

Cosa accadrà ora con la conversione del decreto in Legge, avvenuta ieri sera?:“L’introduzione in sede di conversione di nuovi parametri, per alcune tipologie,per l’accesso al reddito di Cittadinanza e la previsione di risorse aggiuntive a favore di determinati nuclei familiari, con particolare riguardo alle famiglie con disabili –affermano Massimo Bagnoli e Mauro Soldini, Coordinatori della Consulta Nazionale dei CAF–ha determinato la necessità da parte dell’INPS di una sostanziale modifica del modello didomanda e del relativo processo di inviotelematico. A questi adeguamenti delle procedure, introdotte in corsa, i CAF stanno rispondendo con la consuetacapacità gestionale e, soprattutto, con l’attenzione e il rigore che portano a non penalizzare in alcun modo i cittadini, anche se saranno inevitabili dei disagi per coloroche nei prossimi giorni di rivolgeranno alle nostre strutture”.

Proprio le persone che hanno presentato richiesta per il provvedimento, a nome del proprio nucleo familiare,sono statefotografate in un panel che ne individuagli aspetti numericamente più rilevanti:complessivamente,nelle 10 città considerate a campione,le domande presentate daimaschisono il 47%mentre quelle delle donneil 53%; ai CAF si sono rivolti l’8%di under 30, il 75%di cittadini tra i 30 e i 67 annie il 17%dipotenziali pensionati. Come nella precedente rilevazione, a chiedere il RdC sono statiil 91%degli Italiani–il dato è comprensivodei cittadini UE residenti nel nostro Paese -e il 9%degli stranieri, anch’essiresidenti in Italia.

In particolare, al Nord (Torino, Milano eVenezia) la suddivisione di genere è pari (un salomonico 50%), i giovani sono il 5%, le persone fino ai 67 anni il 77%e oltre a quell’età il 18%. Il dato degli stranieri, rispetto alla media nazionale, sale al 12% mentre l’88% è rappresentato da cittadini italiani ecomunitari. Al Centro (Livorno,Grosseto e Roma) una differenza interessante è data dal numero di domande presentato dalle donne, ben il 58%, a fronte del 42% presentato dagli uomini. I giovani sono il 4% (il dato più basso del panel) mentre gli over 67 sono il 23%,che risulta essere il dato più alto della rilevazione rispettoall’età. I richiedenti tra i 30e i 67 annisono il 73%.Anche il numero degli stranieririsulta essere il più alto: il 18%a fronte delle domande degli italiani ecomunitari all’82%. Al Sud (Napoli, Bari,Cosenza ePalermo) i giovani under 30chesono andati agli sportelli dei CAF sono l’11%, gli over 67il 13%e il 76%sono le restantif asce d’età. Di poco prevalgono le domande presentate dalle donne, il 51% contro il 49% degli uomini, mentre viene confermato il dato più basso del panel relativamente alle richieste inoltrate dagli stranieri: sono solo il 3% rispetto al 97%di quelle depositate dagli Italiani e dai residenti comunitarinel nostro Paese.

Ricordiamo che entro il 31 marzo (1 aprile perché il 31 nel 2019 cade di domenica) i datori di lavoro devono consegnare a dipendenti e collaboratori il Modello CU (ex modello CUD) che comunica/certifica i compensi che sono stati erogati nell’anno precedente, mentre i pensionati, o chi ha percepito indennità di disoccupazione, che hanno INPS come sostituito d’imposta, già da qualche anno non ricevono più il modello cartaceo, ma lo trovano da fine febbraio sul sito dell’Istituto al quale possono accedere tramite PIN,  o possono più semplicemente rivolgersi alla sede Caf Cisl più comoda e possiamo scaricare e stamparvi noi la certificazione.

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